Animals after party

Dal 2021 lavoro su una serie di scultore “Animals covid after party” nata durante il periodo di lockdown quando la popolazione era costretta a restare in casa, il mondo animale e vegetale ha avuto il ruolo da protagonista…  Ho ideato questa serie di sculture, un bestiario distopico di animali di fantasia. Sono nate delle nuove specie, che fanno riferimento alle emozioni e alla società del post-pandemia. Ognuno di essi non è un singolo animale, ma una fusione di specie differenti emotivamente turbati, che inglobano in essi elementi colorati, plastica, mascherine e altri materiali di scarto gettati dall’uomo. Oggi continuo a lavorare su questo progetto sviluppando nuove forme, sempre con l’ottica di rispettare l’ambiente, utilizzo di materiali di recupero come mascherine, plastica, tetrapack, silicone e pigmenti.

La serie, intitolata “Animals Covid After Party”(alcune di queste opere oggi si trovano in Sardegna, fanno parte della collezione del Museo giardino sonoro di Pinuccio Sciola, San Sperate) esplora il tema della resilienza e della rinascita attraverso figure animali simboliche e stilizzate, rappresentate in forme dinamiche e innovative.

Le opere, realizzate con materiali eterogenei e tecniche sperimentali, raccontano una storia di adattamento e speranza in una visione di un mondo distopico.